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ABITATI DAL MISTERO

ABITATI DAL MISTERO Tra le prime pubblicazioni delle edizioni Monasterium su alcune tra le più luminose figure di testimoni della Chiesa Ortodossa ci è parso non solo opportuno, ma fondamentale, accostare fin da subito un testo che, sebbene in modo sintetico, offra al lettore la possibilità di conoscere e comprendere la fede che ha generato simili vette di santità. Molti infatti sono attratti dalla ricca tradizione spirituale della Chiesa Ortodossa e dalle grandi figure di santità che da essa provengono, come san Silvano del Monte Athos, san Serafino di Sarov, san Paisij Veličkovskij, Giuseppe l’Esicasta e tanti altri che negli ultimi anni l’occidente ha imparato a conoscere e apprezzare. Tuttavia accostare questi uomini di Dio e lasciarsi affascinare dalle prodezze ascetiche o dai fenomeni soprannaturali che riempiono le loro vite senza conoscere e accogliere la fede che li ha plasmati come autentici discepoli del Cristo, non è solo un’operazione impropria, ma anche perico...

NON ABBIATE PAURA!

Non abbiate paura! Cristo, ritornato dagli inferi, per restituire a ogni cosa la pace, esclama: Pace a voi! (Gv 20,19). Il santo Vangelo dice: “ Mentre i discepoli parlavano di queste cose, Gesù stette in mezzo a loro e disse: Pace a voi! ” (Gv 20,19). Bene disse: a voi ! Infatti, la terra era ormai salda, il giorno era sorto di nuovo, il sole aveva ripercorso il suo ciclo e la compagine del mondo possedeva di nuovo, a lei restituito, il suo proprio ordine. Per i discepoli, invece, rimaneva ancora la guerra, e la lotta fra la fede e l’incredulità li percuoteva aspramente. Il turbine della passione non aveva scosso la terra come aveva scosso il cuore dei discepoli. Perciò la battaglia fra la fede e l’incredulità devastava con ostinata lotta i loro animi. Cumuli di pensieri affollavano le loro menti, e i loro corpi, seppur robusti, erano squassati da assalti di disperazione e di speranza. L’intelligenza dei discepoli e i loro animi erano portati qua e là fra gli innumerevoli...

CRISTO E' RISORTO! ALLELUIA!!!

CANTEREMO ALLELUIA  PER SEMPRE Alleluia significa: "lodate Dio". Noi cantiamo all'unisono questa parola, uniti attorno ad essa in comunione di sentimento, ci sproniamo così a vicenda alla lode di Dio. Dio però può lodarlo con pace interiore solo colui che non ha commesso niente che possa dispiacere a Dio. Inoltre, per quanto riguarda il tempo presente in cui siamo pellegrini sulla Terra, l'Alleluia diventa canto di consolazione per essere fortificati lungo la via. L'Alleluia che diciamo adesso è come il canto del viaggiatore, e tuttavia percorrendo questa strada faticosa, cerchiamo quella patria dove ci sarà riposo, dove, scomparse le faccende che ci impegnano adesso, non resterà altro che... l'Alleluia. L'Alleluia è un canto nuovo, ma questo canto nuovo lo canta l'Uomo nuovo. Noi l'abbiamo cantato e anche voi, cari fratelli, lo cantate, rinnovati in lui. Lo cantiamo insieme, perché siamo riscattati dallo stesso prezzo.  Qui e n...

EREMITI DEL MONTE ATHOS

Santi padri del Monte Athos: pregate per noi! Chi, al giorno d’oggi, non conosce la Santa Montagna dell’Athos? Secondo la Tradizione, durante un viaggio la Madre di Dio, accompagnata da san Giovanni Evangelista, recandosi a Cipro per visitare Lazzaro, si sarebbe fermata sulla punta della costa in Grecia che oggi si chiama Monte Athos. Ammaliata dalla bellezza del luogo, domandò al Figlio suo di poter ottenere quel luogo tutto per sé, e una voce dal Cielo le avrebbe risposto affermativamente. D'ora innanzi, la Deipara avrebbe avuto là il suo giardino.  Fondazione dei primi cenobi Fin dal IV secolo la zona venne abitata da eremiti cristiani e da alcuni pagani; quando nel VII secolo l'Egitto fu invaso dai musulmani, molti monaci egiziani scapparono rifugiandosi su questo monte. Circa due secoli dopo, Giovanni Kolovos nel 866 costruisce il primo monastero vero e proprio, la Grande Vigla . Una bolla imperiale convalidò l'esistenza di questo cenobio. Nell'a...

ABBANDONA IL MONDO

Abbandona il mondo e apri la vela verso la vita celeste Tutto nudo devi solcare il mare della vita, e la tua nave non vada pesante sui flutti, destinata, così, a naufragare presto. Pensa alla fredda morte come se fosse sempre presente, e troverai, al suo incontro, la morte meno amara. Innalza sempre la tua mente, come un tempio, a Dio, affinché tu abbia il Signore all’interno del tuo cuore, come statua immateriale. Conosci te stesso, mio caro, chi tu sia e donde tu venga: così più facilmente tu otterrai la bellezza archetipale. Un giorno ti porta al successivo; chi è leggero è preso dal vortice; ma la mente dell’uomo costante ha un giorno che dura eterno. Chi confida nelle cose che vanno e vengono confida in una corrente, che mai non si ferma. Malanno uguale sono, per me, il vivere il parlar scellerato; se tu hai una qualunque delle due cose, tu hai anche l’altra. È atteggiamento empio, se si è impuri, essere presente ai sacrifici; ancor più ter...

RAGGI DI FEDE

RAGGI di FEDE «Ecco un mistero: ci sono anime che hanno conosciuto il Signore, ce ne sono altre che non l'hanno conosciuto, ma che credono; e infine ci sono uomini che non soltanto non hanno conosciuto Dio, ma che nemmeno credono in Lui. [...] E' l'orgoglio che impedisce di avere la fede. L'uomo orgoglioso vuole comprendere tutto con la sua intelligenza e la sua scienza, ma non gli è dato di conoscere Dio, perché il Signore si rivela solo alle anime umili. [...] In cielo e in terra si conosce il Signore grazie allo Spirito Santo. [...] Perfino tra i pagani, l'anima ha avvertito l'esistenza di Dio, però non sono stati capaci di rendere onore al vero Dio. Ma lo Spirito Santo ha ispirato i Profeti, poi gli Apostoli, poi i Santi Padri e i nostri Santi Vescovi, e così la vera fede è arrivata fino a noi. [...] Uomini, creature di Dio, conoscete il Creatore. Egli ci ama. Conoscete l'amore di Cristo e vivete nella pace. [...] Popoli della terra, rivolgete...

VITA e INSEGNAMENTI dello starts PAISIE OLARU

  VITA DELLO STARETS  PAISIE OLARU Oggi vogliamo proporvi la conoscenza di un grande starets rumeno della nostra epoca, morto alla fine del secolo scorso. L'edizione italiana è stata curata da p. Michele Di Monte per le edizioni Lindau, con una bella prefazione di p. Adalberto Piovano, monaco benedettino del monastero della ss. Trinità di Dumenza. siamo in Romania, il 5 agosto 1986. Un piccolo gruppo di pellegrini ( padre Ioanichie Bălan, padre Tomáš Špidlík, padre Elia Citterio e padre Adalberto Piovano ) giunge nel monastero di Sihastria , una tappa fondamentale del lungo viaggio intrapreso alla ricerca della testimonianza dei padri e delle madri spirituali che allora arricchivano il monachesimo romeno. Padre Bălan è una guida d'eccezione: oltre a essersi formato proprio in quel luogo, ha già riunito in un libro le parole di vita e gli insegnamenti raccolti dalla viva voce di questi uomini e donne dello Spirito e sente il dovere morale di preservare quella ins...

LA PRIMAVERA DELL'ANIMA

La pimavera  dell’anima pura Cari padri e fratelli, con l'arrivo della primavera e l'abbandono dell'inverno vediamo tutto rifiorire, le piante sono rigogliose, la terra è di nuovo verde, gli uccelli cantano e tutto si rinnova: e glorifichiamo per tutte queste cose - per le quali proviamo gioia - il nostro Dio Maestro e Creatore che rinnova ogni anno la sua creazione, e non a torto: Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l'intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità [Rom. 1:20]. E' nostro dovere esaminare con più attenzione la logica della Creazione: Perchè? Se guardiamo alla Natura, la primavera non sarebbe quello che è oggi senza i venti, le tempeste, la pioggia e il freddo dell'inverno. La primavera ha nell'inverno la causa del suo rinnovamento, e così l'anima. Se sull'anima non piovono afflizioni e non nevicano dispiaceri, non porterà la ...

SULLE ORME DEI SANTI PADRI

SULLE ORME DEI SANTI PADRI Risale oramai a qualche hanno fa il consiglio che p. Michele Di Monte mi diede nel leggere la monumentale opera di Paolo Everghetinós “ Esempi e parole dei Santi Padri Teofori ”, uscita in quattro volumi presso la prestigiosa casa editrice dell’Abbazia di Praglia, a cura di M. Benedetta Artioli, monaca della Piccola Famiglia dell’Annunziata. Una lettura che mia ha profondamente commosso e riempito di grazia, come solo i libri dei santi padri sanno fare. Un’opera da leggere e custodire nella propria biblioteca come un vero scrigno di profumi preziosi, da indossare in piccole gocce ogni giorno, per diffondere il buon profumo di Cristo in un epoca sempre più marcia e maleodorante. I quattro tomi, scritti dall’igumeno Paolo detto Everghetinós, fondatore (nel 1049) del Monastero della Madre di Dio Benefattrice (Everghetis) vicino a Costantinopoli,  raccolgono le considerazioni spirituali e gli esempi di vita tratti dalle vite dei santi padr...

IL SANTO DIGIUNO DI CRISTO

Il santo digiuno di Cristo Cristo, che si è degnato di nascere come uomo, non ricusò neanche di essere tentato come uomo, affinché il cristiano, ammaestrato dal suo esempio, potesse non essere superato dal tentatore. Quando l’uomo deve sostenere una simile lotta nella tentazione sia subito dopo il battesimo, sia anche dopo qualunque periodo di tregua, bisogna digiunare: affinché il corpo, mortificandosi, sia in grado di portare a termine la sua lotta e l’anima, umiliandosi, possa impetrare la vittoria.  […] Ed eccovi il motivo per cui noi digiuniamo nel tempo che precede la festa della passione del Signore e il motivo per cui dopo cinquanta giorni (da quella festa) termina il periodo in cui limitiamo i nostri digiuni. Chiunque vuol fare un vero digiuno o mortifica la propria anima con fede sincera (Cf. 1 Tm 1, 5) gemendo nella preghiera e castigando il proprio corpo; oppure, avendo sofferto un certo impoverimento spirituale di verità e di sapienza a causa delle lusingh...